blink to action

La parola ai giovani: la formazione universitaria abilita ad essere professionisti?

Dopo aver chiesto ai giovani universitari, in una video intervista, se si sentono pronti ad affrontare il mondo del lavoro, la nostra indagine prosegue.[Continua a leggere …]

officina della comunicazione

Scegliere di agire o agire per scegliere?

“Eleggere ciò che par meglio”, prendendo a prestito le parole dell’autorevole Treccani, implica lo scegliere in che direzione agire.

È quindi la scelta che ci porta all’azione o al contrario è ciò che facciamo che ci conduce a una decisione?Ma ancor più, come scegliere ciò che “par meglio” senza giungere, parafrasando Clive Staples Lewis ne “Le lettere di Berlicche”, a trascorrere gran parte della propria vita facendo né ciò che si è né ciò che ci piaceva? E se volessimo farci una peggiore fantasia, immaginiamo di trasferire questo stesso dilemma alla responsabilità del sostentamento e quindi, in ultima analisi, del lavoro.

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blink to action

La parola ai giovani: siete pronti al sistema professionale?

Ne la stanza dei cinici ci siamo interrogati sul contesto che facilita l’inadeguatezza dei giovani al sistema professionale, dati anche i numerosi richiami istituzionali sul tema della disoccupazione giovanile. [Continua a leggere …]

la stanza dei cinici

L’abilità discriminata

CHARLIE'S SUGGESTION

E pur si muove” dichiarava Galileo Galilei al tribunale dell’Inquisizione al termine della sua abiura dell’eliocentrismo, “e pur si muova adeguatamente” aggiungiamo noi, con variazione sull’affermazione galileiana, osservando gli attuali provvedimenti in materia di disoccupazione giovanile.

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officina della comunicazione

Agire per credere!

In un mondo in cui si segue l’insistente persistenza dell’omologazione della persona in funzione dello strumento, del tipo, e tanto per dirne una, “le 10 regole d’oro per persuadere”, si creano due categorie “coloro che sapranno applicarle” e “coloro che si sentiranno incapaci di utilizzarle”. Il punto è che i secondi non sono inferiori ai primi, ma semplicemente differenti.

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