la stanza dei cinici

Il meteorismo comunicativo

CHARLIE'S SUGGESTION

Sembra che il virus comunicativo dell’unicità, così romantico nella sua vocazione ma altrettanto banale nella sua applicazione (ladro di comunicazione), abbia scoperto il proprio contraltare nello stupismo della provocazione. [Continua a leggere …]

officina della comunicazione

Non si può non apparire

CHARLIE'S SUGGESTION

Possiamo scegliere come apparire, ma dobbiamo lasciare il potere di scomparire, a volte nostro malgrado, al mondo dei supereroi. [Continua a leggere …]

officina della comunicazione

Il valore partecipato

CHARLIE'S SUGGESTION

Raccontarsi non è sempre facile. A volte si rischia di esporre per sottrazione, ovvero sottrarre dalla storia elementi essenziali oppure al contrario si rischia di essere percepiti come celebrativi grazie a sviolinate narrative che tolgono senso più che aggiungere senso. [Continua a leggere …]

officina della comunicazione

L’incertezza accertata

Che per noi b_linkisti l’incertezza sia accertata è ormai una certezza, ed è per questo che da mesi, nella nostra Officina di Comunicazione, ci stiamo occupando di questo tema. Ma ad attirare la nostra attenzione è soprattutto come l’incertezza sia elemento di dicotomia tra i valori dei giovani e quelli della generazione dei genitori con le conseguenti modalità diverse di relazionarsi con essa.

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blink to action

Il ventriloquismo numerico

Intraprendenti per passione, imprenditori per professione, noi di Odc Blink, con il pallino dell’impresa che sa far impresa, ci siamo divertiti a reinterpretare qualche “credenza finanziaria” che rischia di togliere valore a ciò che potrebbe avere differente valore.

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blink to action

Inversamente

Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia”, questo ci dice la matematica. E se con i numeri quest’assioma funziona, un po’ diverso è il risultato che si ottiene con le parole.

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blink to action

Parla come blinki

Nell’opera di revisione di noi stessi, abbiamo fatto ciò che operiamo sugli altri. Ci siamo infatti imbattuti nella necessità di lavorare al nostro linguaggio. E, pur parlando un buon italiano (almeno così dicono), ci siamo resi conto che l’italiano comune non ci sembrava così consono a rappresentarci.

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officina della comunicazione

L’abilità ascoltata

Il tema della disoccupazione giovanile, insieme a quello collegato dell’impiegabilità dei giovani, si è guadagnato un posto di rilievo nell’agenda di chi guida il nostro Paese e la visione dell’Europa 2020. In conseguenza anche noi abbiamo deciso di mettere l’argomento nella Top Ten della nostra attenzione. Quindi, con l’obiettivo di mettere a fuoco il problema, anziché cominciare a disquisire di soluzioni, abbiamo condotto una ricerca sul campo per indagare il punto di vista dei giovani sul problema stesso e il ventaglio delle attuali proposte. Così abbiamo raccolto i loro feedback mediante interviste dirette e la diffusione di un questionario a un campione di 80 studenti universitari, ossia coloro che hanno la prospettiva di affrontare il mercato del lavoro in un futuro non troppo remoto e che hanno la possibilità di accedere alle soluzioni attuali nelle varie forme di career service universitari. Tra i molteplici spunti di valutazione emersi spicca su tutti un’illuminante ambivalenza nelle considerazioni dei ragazzi.

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blink to action

La parola ai giovani: la formazione universitaria abilita ad essere professionisti?

Dopo aver chiesto ai giovani universitari, in una video intervista, se si sentono pronti ad affrontare il mondo del lavoro, la nostra indagine prosegue.

Questa volta però abbiamo domandato loro se la formazione universitaria fornisca tutti gli strumenti adeguati a renderli abili professionisti. Ma soprattutto, dopo la nostra riflessione nella stanza dei cinici, abbiamo chiesto cosa le università potrebbero fare di diverso per abilitare concretamente l’abilità dei giovani lavoratori. 

Ecco le loro risposte

Project: Abilitazione – gennaio 2017