officina della comunicazione

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L’incertezza accertata

Che per noi b_linkisti l’incertezza sia accertata è ormai una certezza, ed è per questo che da mesi, nella nostra Officina di Comunicazione, ci stiamo occupando di questo tema. Ma ad attirare la nostra attenzione è soprattutto come l’incertezza sia elemento di dicotomia tra i valori dei giovani e quelli della generazione dei genitori con le conseguenti modalità diverse di relazionarsi con essa. [Continua a leggere ...]

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Si è innovativi fuori, quando si è innovativi dentro!

Nelson Mandela pronunciandosi in merito all’essere unico dice che “è quello che facciamo di ciò che abbiamo, non ciò che abbiamo, che ci distingue da un’altra persona.” Un tema quello dell’unicità a noi così caro che ci ha portato recentemente a esprimerci in merito al pensiero unico dell’unicità, con l’obiettivo di riflettere sulle frequenti mode comunicative in ambito di brand che dell’unicità stanno facendo un’etichetta da esibire più che un unicum da esprimere.[Continua a leggere ...]

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La visione della revisione

Da quale punto di vista osservare l’impresa che modifica il proprio modello di business? Ci siamo posti questa domanda stimolati dalla recente decisione di un nostro storico partner, Silhouette, di integrare la produzione di lenti a quella delle montature, al fine di offrire al partner ottico una soluzione completa. Ora, possiamo leggere questa scelta nella logica della diversificazione, una fra le scelte strategiche possibili, e potremmo anche mantenere il focus della nostra attenzione sul che ‘cosa si fa’, al fine di indagare le motivazioni strategiche di business che hanno portato a tale scelta. Ciò che, però, ci interessa maggiormente osservare non è tanto il cosa ma il “come lo si fa”, in quanto questo ci consente di vedere le differenze in un campo in cui il ‘pensiero unico’ delle best practice rischia di porre sullo sfondo la cifra dell’operazione fino a sfocarla. [Continua a leggere ...]

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L’abilità ascoltata

Il tema della disoccupazione giovanile, insieme a quello collegato dell’impiegabilità dei giovani, si è guadagnato un posto di rilievo nell’agenda di chi guida il nostro Paese e la visione dell’Europa 2020. In conseguenza anche noi abbiamo deciso di mettere l’argomento nella Top Ten della nostra attenzione. Quindi, con l’obiettivo di mettere a fuoco il problema, anziché cominciare a disquisire di soluzioni, abbiamo condotto una ricerca sul campo per indagare il punto di vista dei giovani sul problema stesso e il ventaglio delle attuali proposte. Così abbiamo raccolto i loro feedback mediante interviste dirette e la diffusione di un questionario a un campione di 80 studenti universitari, ossia coloro che hanno la prospettiva di affrontare il mercato del lavoro in un futuro non troppo remoto e che hanno la possibilità di accedere alle soluzioni attuali nelle varie forme di career service universitari. Tra i molteplici spunti di valutazione emersi spicca su tutti un’illuminante ambivalenza nelle considerazioni dei ragazzi. [Continua a leggere ...]

La nuova informazione sportiva partecipata

Sul tavolo della nostra officina della comunicazione nelle ultime settimane abbiamo rimesso in gioco uno dei progetti cui siamo particolarmente legati: Passion&Power, uno spazio di incontro virtuale creato per raccontare la visione delle emozioni sportive, il lato umano dello sport outdoor. Il motivo che ci ha spinti a 'metterlo in discussione' è il fatto che crediamo nel potenziale di questo progetto e, dopo quattro anni dalla sua nascita, ci siamo resi conto che è arrivato il momento di esplorare nuove vie.[Continua a leggere ...]

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Scegliere di agire o agire per scegliere?

“Eleggere ciò che par meglio”, prendendo a prestito le parole dell’autorevole Treccani, implica lo scegliere in che direzione agire. È quindi la scelta che ci porta all’azione o al contrario è ciò che facciamo che ci conduce a una decisione?Ma ancor più, come scegliere ciò che “par meglio” senza giungere, parafrasando Clive Staples Lewis ne “Le lettere di Berlicche”, a trascorrere gran parte della propria vita facendo né ciò che si è né ciò che ci piaceva? E se volessimo farci una peggiore fantasia, immaginiamo di trasferire questo stesso dilemma alla responsabilità del sostentamento e quindi, in ultima analisi, del lavoro. [Continua a leggere ...]

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L’intermediazione è un’idea così inattuale?

Da più parti ci sentiamo ripetere che viviamo l’era della disintermediazione, una conquista consentita dalla diffusione di internet che si riflette nelle tendenze di business. Ecco che allora all’intermediazione tocca il ruolo di potentato da abbattere per l’ultima moda iconoclasta che si propaga dal mondo dell’acquisto di beni e servizi a quello della cultura fino a toccare il livello della politica. Sembrerebbe dunque che fondare la propria idea di business sul modello di intermediazione sia quanto di più inattuale possa essere immaginato da mente umana. [Continua a leggere ...]

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Agire per credere!

In un mondo in cui si segue l’insistente persistenza dell’omologazione della persona in funzione dello strumento, del tipo, e tanto per dirne una, “le 10 regole d’oro per persuadere”, si creano due categorie “coloro che sapranno applicarle” e “coloro che si sentiranno incapaci di utilizzarle”. Il punto è che i secondi non sono inferiori ai primi, ma semplicemente differenti. [Continua a leggere ...]

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Blink Day, un giorno all’insegna dello scambio

Scambiare, comunicare, interagire, confrontarsi. Ecco l’attitudine del Blink Day che qualche giorno fa abbiamo organizzato nella nostra officina di Milano. Ci siamo incontrati, ci siamo conosciuti, abbiamo scambiato esperienze, racconti, vissuti, emozioni, nuove prospettive. E il pretesto non erano i soliti "auguri di Natale". Certo, quelli ce li siamo fatti. Ma siamo andati oltre. [Continua a leggere ...]

CHARLIE'S SUGGESTION

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Eccellenza e artigianalità nel Made in Italy 2.0

La qualità è sempre sinonimo di valore? E quando parliamo di eccellenza nell'artigianalità escludiamo per certi versi l'innovazione? La valorizzazione e il recupero, in un'ottica moderna e multimediale, delle eccellenze artigianali del nostro Paese è uno degli argomenti che abbiamo affrontato con Alessandra Ricci, da poco entrata a far parte della community di litestylers per il progetto "Faces of Lite Style" di Silhouette Eyewear. [Continua a leggere ...]

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La sostenibilità delle nuove imprese

Qualche giorno fa abbiamo incontrato i fondatori di INES per l’attività di monitoraggio e follow-up, terza fase del modello di intervento ID@azione, e ci siamo domandati cosa ci fosse all’origine dei fallimenti delle neo-imprese, non tanto perché a pensar male non si sbaglia mai, quanto per la nostra tenacia nell’esercitare quella cauta preparazione propedeutica alla velocità di esecuzione. [Continua a leggere ...]

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La magia del cielo in una stanza

Siamo stati al planetario di Lecco dove abbiamo incontrato Luca Perri, giovane astrofisico che Silhouette Eyewear ha scelto come Litestyler per il progetto "Faces of Litestyle". In un attimo il motivo principale della nostra visita - uno shooting fotografico - passa quasi in secondo piano mentre seguiamo Luca e il presidente del planetario all'interno della struttura, e ascoltiamo affascinati come si crea "la magia del cielo in una stanza". [Continua a leggere ...]

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Osservarti da fuori per sentirti dentro

Nelle sessioni di coaching che intervallano il percorso B_Link dei mestieri rifiniamo il lavoro e l’allenamento svolto in aula, ancorando la sintonizzazione della propria evoluzione personale col mestiere scelto e opportunisticamente costruito sulle necessità del contesto professionale in cui si agisce o in cui si vorrebbe agire. [Continua a leggere ...]

CHARLIE'S SUGGESTION

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Moda ≠ Stile

Anche quest’anno come ogni anno si è tenuta, nella sfavillante New York italiana, quella che potremmo definire la fiera dell’evanescenza, la tanto amata da alcuni, e odiata da altri, Fashion Week di Milano. [Continua a leggere ...]