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Eleonora Montanari
Eleonora Montanari
URANIA

Vengo da Urania, un pianeta dove regna amore per la vita e per le opportunità nascoste che essa ti offre, anche quando non sembrano esserci. Gli strumenti di ricerca sono lealtà e sincerità, perseveranza e determinazione. E tutti vivono in un felice caos controllato. In poche parole questa sono io. Nata da una famiglia di professori di lettere e storia, ricchi di poesia e letteratura ma con poche attitudini a regole e rigore, eredito da loro la mia passione per l’arte e il sapere, dalla vita sviluppo la mia naturale attitudine a mettere ordine alle cose. Dopo il Liceo Linguistico, dove mi diplomo a pieni voti, intraprendo, tra un lavoretto e l’altro, la Facoltà di Giurisprudenza alla Statale di Milano pensando che attraverso l’esercizio dell’avvocatura potessi esprimere le mie idee, dar voce alla mia passione per l’oratoria e liberare il mio spirito democratico contro ogni ingiustizia sociale. Ma, la testa non comanda al cuore. E la mia evoluzione ne è una conferma. Incontro l’uomo della mia vita, il mio vero mentore di coraggio, e il risultato è un po’ quello delle commedie all’italiana, che per me si traduce però nella più grande sfida che abbia mai affrontato. Divento mamma di quello che oggi è un uomo di vent’anni. Ripongo momentaneamente nel cassetto il sogno dell’avvocatura e nel 1994 sfrutto appieno l’eredità familiare, iniziando a insegnare lingua italiana per stranieri in una prestigiosa scuola milanese, Inlingua. Ma, se la mia attitudine è mettere ordine al disordine, il passo dall’insegnamento all’organizzazione è naturale. Dal 1995 al 2005 mi occupo a tuttotondo della gestione della scuola, prima come responsabile amministrativa e logistica, poi come responsabile delle risorse umane e successivamente come commerciale nella vendita dei corsi, confrontandomi con grandi aziende e importanti manager. Il mio motto è “chi si ferma è perduto”, così nel 2005, faccio un salto nel vuoto e, convinta di dover fare nuove esperienze, trasformo un obiettivo incerto in perseguibile. Dopo tre mesi entro a far parte di una nuova azienda informatica, RPS srl, come responsabile amministrativa, misurandomi al contempo anche con nuovi incarichi nel marketing e nell’organizzazione e allenando la mia capacità di resilienza allo stress, al punto da traghettare nel 2013, complice la burrasca della crisi, l’azienda per cui lavoravo a una veloce e quanto mai indolore chiusura. Quando il cielo è nuvoloso, cerca sempre lo spiraglio di luce. Ed io l’ho fatto. Proprio quell’anno ho riaperto il cassetto del mio sogno e mi sono riscritta a giurisprudenza, sicura che c’è un momento per ogni cosa, e quello era il mio. Nello stesso tempo, nasce la mia passione per Blink e per le persone che vi collaborano. Decido di mettere a disposizione la mia esperienza professionale per questo ambiente dinamico, in continua evoluzione e in cui il paradosso in cui io credo si concretizza “ama ciò che fai”. E’ un’officina di idee e di azioni che ha come metodo di lavoro il confronto, la capacità di ascolto della realtà e l’attenzione per l’azione. In Blink mi occupo di ciò che so fare meglio, mettere ordine al disordine, attraverso i numeri e l’organizzazione, per contribuire con determinazione a raggiungere gli obiettivi. Qui il fine sono i risultati. Eccomi quindi tornata sul pianeta Urania.